L’attività editoriale della Servitium editrice deriva dalla singolare fisionomia assunta dalla comunità monastica e laica formatasi intorno all’antico Priorato Cluniacense di S. Egidio in Fontanella di Sotto il Monte. Qui, nel 1964, in pieno clima conciliare e sull’onda innovatrice mossa dalla figura straordinaria di papa Giovanni XXIII, David M. Turoldo venne a vivere insieme ad altri frati dell’Ordine dei Servi di Maria (da cui il nome di Servitium) e ad alcuni laici seriamente impegnati culturalmente e nella ricerca di un dialogo umano annunciante l’ecumene.
Pubblicare testi, scelti per una bellezza di linguaggio spirituale fra le diverse forme letterarie o per una singolare proposta d’incontro fra diverse tradizioni, è stato ritenuto, fin dai primi anni d’esistenza della comunità, un modo importante di condividere il frutto di ricerche, di studio, di preghiere, di ascolto, di dialogo, d’incontro, di comunione per crescere e maturare insieme.
promozione estate 2010
in offerta
dal 1 luglio al 31 agosto
tutte le novità 2010 sono scontate del 20%
sconti del 30%
sul resto del catalogo Servitium e Viator
Offerta valida per gli ordini dal nostro sito internet. Per ordini superiori a € 40,00 spese di spedizione gratuite, in caso di importi inferiori, le spese ammontano a € 3,00
***
AVVISO Si informano i gentili clienti che il reparto di spedizione della Servitium editrice e Gruppo Editoriale Viator resterà
chiuso per ferie dal 10 al 31 Agosto
Gli ordini giunti durante il periodo di chiusura verranno evasi a partire dal 1 settembre
Buona lettura!
freschi di stampa
luglio 2010
Giancarla Codrignani /Ottanta, gli anni di una politica
pp. 210 / euro 16,00
ISBN 978-88-8166-323-1
introduzione di Stefano Rodotà
Uno sguardo poco attento potrebbe pensare che i problemi del secolo scorso, a partire dagli anni Cinquanta, non siano gli stessi di quelli che lasciano con il fiato sospeso il nuovo millennio. Una lettura acuta e interessata al mondo d’oggi, invece, sottolinea la presenza di un filo rosso che si snoda nel corso della storia e si alimenta sempre delle medesime problematiche, noncurante del tempo che scorre. Gli occhi sono puntati ancora sulle stesse aree di disagio: la condizione della donna, l’immigrazione, una pace sempre a rischio e la necessità di difendere i diritti propri del genere umano, la situazione precaria, non solo a livello politico, dell’Italia e di tutto il mondo.
Per festeggiare il suo ottantesimo compleanno l’autrice propone una rassegna dei suoi più significativi articoli che abbracciano le vicende degli ultimi cinquant’anni, Leggi tutto►►
Ci sono uomini che dicono che la cosa più bella è un esercito di fanti, o uno squadrone di cavalleria, o una flotta di navi. Io, una donna, dico che la cosa più bella è ciò che uno ama.
Se qualcuno chiede a Giancarla Codrignani di descrivere la sua attività, risponde di essere in primo luogo una docente e precisa “di greco e latino”; poi che è giornalista, qualifica che l’ha divertita soprattutto quando dava la firma a giornalini e riviste “alternative”, e anche “politologa”, termine gradito perché finalmente usato anche al femminile; infine dice che l’hanno eletta al Parlamento della Repubblica per tre volte (sottolinea “nel gruppo della Sinistra Indipendente”). Leggi tutto►►
collana di sollecitazioni culturali per amare la lettura, lo studio, e alimentare il gusto di pensare
Christian Bobin /L'altra faccia
pp. 46 / euro 9,00
ISBN 978-88-8166-318-7
L'altra faccia è senza dubbio il libro più singolare nell'opera di Christian Bobin. È simile a un breve racconto filosofico che, narrando la storia di un popolo felice, mette a nudo le nostre menzogne e le nostre smanie di dominare...
Le vostre parole sono dolci. Le vostre mani sono aperte. Dite che venite ad aiutarci. Noi abbiamo sempre temuto coloro che parlavano come voi. Chi ci vuole male è come un lupo: basta un fuoco ad allontanarlo. Chi ci vuole bene è come un fratello. il suo bene è il nostro. Ce lo fa mangiare a nostra insaputa dentro il pane della condivisione.Leggi tutto►►
Claude Martingay, La linfa obliata, pp. 46, euro 9
«“Fuori di senno”: così l’aveva giudicato la maggior parte. Dopo di che l’avevano condotto all’ospizio. Da quando, per bocca di sua figlia, un angelo gli aveva fatto sapere: “La vita non ha senso”, ha un centro, l’occhio con cui guardava se stesso, gli altri, le cose e il mondo era cambiato. Era dunque del tutto naturale e logico che lo considerassero “fuori di senno”. Leggi tutto►►
Ugo Attardi, L'invenzione della croce, pp. 40, euro 9
«Già alte si levano la croce e le braccia inchiodate; a testa china dalla bocca s’aprono bave e lamenti; il corpo è serrato, stretto alla vita da un filo di ferro lungo, tirato da una parte e dall’altra dalle mani burine dei soldati romani. Vibra il sogno del Cristo: le carezze del padre falegname, l’incandescente agonia, l’angoscia dell’abbandono. Leggi tutto►►
Pierangelo Sequeri, La giustizia di agápe. L'ago religioso della bilancia, pp. 46, euro 9
«Il giudizio – Matteo 25! – non ha bisogno di cavillare sul dono della fede e non sopporta sofismi sull’idealità sublime e impraticabile dell’amore altruistico: sancisce la giustizia incondizionata e suprema di agápe, in ragione della quale tutti sono giudicati, dentro la religione e fuori dalla religione. Leggi tutto►►
Presentando questo libro (pubblicato nel 1995 in una piccola edizione locale) in una nuova versione, il poeta e saggista Lorenzo Gobbi vuole «offrire un momento di sosta, di quiete meditativa» di fronte alla parola poetica. Così, egli sceglie e presenta frammenti di poeti classici e contemporanei, commentandoli in modo del tutto personale e proponendo un esercizio di ascolto e di riflessione che amplifica i testi e li lascia risuonare nell’intimo del lettore.
Emergono domande urgenti e pressanti: la necessità della gioia, la dignità del dolore, la purezza del desiderio, la capacità delle parole di aiutarci a vivere nel mondo come ospiti grati e rispettosi. Il silenzio «veramente sembra trattenere qualcosa: una voce, un volto, una sorgente di vita», perché «la verità delle cose» appare di rado, ed «è giusto seguirla, attenderla sul terreno che le è proprio.»Leggi tutto►►
[…] si è concentrata l’attenzione su frammenti che ci vengono incontro nella lettura e che ci abbagliano con la loro bellezza illuminando, come un cono di luce inesauribile, vasti orizzonti di riflessione e di conoscenza.
Sono i piccoli brani che amiamo, ai quali torniamo, che impariamo a memoria e che ricordiamo a noi stessi nelle più varie occasioni: è bello seguirli autonomamente, ascoltarli uno alla volta, mettendoli in evidenza per sé soli.
rivista bimestralecampagna abbonamenti 2010►►Leggi tutto
Dal primo gennaio 2010 il Gruppo Editoriale Viator avrà il prestigioso compito di gestire il marchio Servitium dell’Associazione Emmaus di Sotto il Monte (BG), in collaborazione con la comunità residente nel Priorato di Sant’Egidio, ispiratore dell’autorevole rivista “Servitium - Quaderni di ricerca spirituale” e di un ricco catalogo editoriale, punto di riferimento culturale per molti lettori, impreziosito dalla presenza di importanti autori italiani e stranieri.
Direzione editoriale
Priorato S. Egidio
24039 Sotto il Monte (BG)
Tel 035 791227 - 035 792030 (segreteria)
Fax 035 4398011
non dà soltanto soddisfazione a chi ne ha la passione; non è solo espediente per i tempi dell’insonnia;
e non è solo imparare, pur considerando che “se ne ha sempre bisogno”
leggere
è, in certo modo, diventare “signori” del tempo: una giornata arrivata a sera, tutta presa da occupazioni, affanni, corse e affetti, o inconcludente e dispersiva, può trovare riscatto, respiro, piacere in un tempo “libero”, “signore” appunto, in cui trovare distensivamente e simbolicamente tutto il senso e il valore di esistere, di essere pensanti, razionali, emozionati, di essere sempre chiamati al nuovo, attesi e attenti
la lettura sia solitaria sia comune, in forme diverse è un esercizio di relazione che ricolloca dentro lo spazio e il tempo,
la storia e il mondo, in dignitosa libertà; riattiva il crogiuolo dell’umana maturazione;
riaggiusta le dimensioni e le proporzioni di quanto si è vissuto e recepito,
lo fa diventare “memoria” che dispone al futuro
leggere momento creativo dell’anima e dei sensi congiuntamente;
tocco estetico ai tratti laboriosi e faticati, delusi ed elusivi, delle tante quotidianità.